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Visualizzazione dei post con l'etichetta seconda guerra mondiale

Anno del Drago 2024: curiosità e legami con la Seconda Guerra Mondiale

Il 10 febbraio 2024 è iniziato l'anno cinese del drago verde di legno , sinonimo di potere magnanimo, forza ed armonia. Lo sapevate che?... Durante la seconda guerra mondiale , le autorità militari giapponesi hanno chiamato con nomi di draghi cinesi molti mezzi militari come buon auspicio? Sottomarino giapponese Kairyu ll Kairyu (海龍, Kairyū, "Drago del mare" ) era una classe di sottomarini nani della Marina Imperiale giapponese, progettati nel 1943-1944 e prodotti a partire dall'inizio del 1945. Questi sottomarini dovevano affrontare le forze navali americane invasori in caso di avvicinamento a Tokyo. Kairyu conservato al Museo Yamato, Kure Visto che il Giappone ha firmato la sua resa ad agosto del 1945, nessuno di questi sottomarini è stato coinvolto in azioni militari. Shinryu era il nome di un aereo kamikaze che significava Drago Divino. Aereo Shinryu ispezionato da personale giapponese  Inoltre,  la 56a divisione dell'esercito imperiale giapponese veniva c...

Halifax Venerdì 13: la storia vera del bombardiere RAF della WWII

🌶 Venerdì 13 , un giorno potenzialmente nefasto per i superstiziosi. Ma non per tutti. Durante la seconda guerra mondiale, la RAF (aviazione britannica) possedeva un bombardiere Halifax che è stato battezzato proprio Venerdì 13 (Friday the 13th), la cui storia è molto interessante. Lo Squadrone RAF 158 perse una serie di bombardieri Halifax durante la Seconda Guerra Mondiale, tutti con la registrazione F. Quando il nuovo aereo LV907 arrivò con la registrazione NP-F, alcuni dei membri dell'equipaggio si rifiutarono di salire a bordo per paura che potesse avere lo stesso triste destino dei precedenti bombardieri registrati con la stessa lettera. Per spezzare la maledizione, con tanto black humour, l'ufficiale pilota Cliff RR Smith gli diede il nome insolito, decorandolo con la falce del triste mietitore, un teschio con ossa incrociate e un ferro di cavallo capovolto. Il 30 marzo 1944, Venerdì 13 decollò per la sua prima missione, salvando la vita al pilota Joe Hitchman. Pratica...

I conigli nella Seconda Guerra Mondiale: gli eroi dimenticati che salvarono milioni di vite

Inizierà tra qualche giorno (23 gennaio) l'anno lunare del Coniglio, animale paziente, ma molto veloce. Non abbiamo le competenze per fare le previsioni per il 2023, però cogliamo l'occasione per ricordarvi che i conigli sono anche loro eroi dimenticati della seconda guerra mondiale. No, non è uno scherzo, ma pura storia. Durante gli anni quaranta del secolo scorso e sopratutto durante la seconda guerra mondiale, questi teneri animali hanno salvato milioni di vite umane. Sembra incredibile, vero? Ecco cosa era successo. Nel periodo bellico la penicillina è diventata uno dei medicinali più richiesti negli ospedali da campo. Prima dell'uso degli antibiotici, piccoli tagli e graffi potevano provocare gravi infezioni.  Nel 1928 lo scienziato scozzese Alexander Fleming scoprì la penicillina, ma la sua produzione di massa iniziò con la seconda guerra mondiale. Per il Dipartimento di Guerra degli Stati Uniti produrla per curare i soldati americani è diventato una priorità assoluta...

D-Day: Charles Norman Shay, il veterano nativo americano dello sbarco in Normandia

Dopo due anni di fermo a causa pandemia, in Normandia sono ripresi i festeggiamenti per lo Sbarco degli Alleati nel 1944. Purtroppo il passare del tempo continua a mietere coloro che furono i protagonisti dell'evento che diede inizio alla fine della seconda guerra mondiale. Ad oggi sono rimasti in pochi i veterani della seconda guerra mondiale, ma il ricordo di quei giorni che segnarono per sempre il decorso della storia è vivo nella memoria collettiva.  Uno dei veterani della seconda guerra mondiale che partecipò attivamente a questi eventi storici è l'infermiere nativo americano Charles Norman Shay che ancor oggi sente il suono dei proiettili che sfioravano il mare. Non si ricorda quanti commilitoni feriti tirò fuori dall'acqua quel giorno dello sbarco, ma è vivo nella sua memoria il suono delle mitragliatrici. Aveva soltanto 19 anni il giovane Charles, nativo americano appartenente alla tribù Penobscot del Maine, quando si arruolò nella Prima Divisione Fanteria (1st Inf...

Wilhelm Dege: l'ultimo soldato tedesco ad arrendersi nella Seconda Guerra Mondiale

Questa è la storia dell’ultimo soldato tedesco ad arrendersi durante la seconda guerra mondiale. Tenente Wilhelm Dege Il suo nome è Tenente Wilhelm Dege ed era il Comandante dell'Operazione Haudegen che aveva lo scopo di stabilire una stazione meteorologica nell’arcipelago norvegese di Svalbard, vicino al Polo Nord. La stazione doveva fornire le informazioni necessarie alla Marina e all’Aeronautica tedesca per pianificare con più successo le proprie azioni militari (in seguito alla scoppio della guerra, i tedeschi non avevano più accesso alle informazioni meteo della rete meteorologica internazionale, controllate e codificate dagli alleati). Con la sua squadra di 11 uomini, Dege raggiunse l’arcipelago a bordo del sottomarino U-307 assieme alla nave-rifornimento Carl J. Busch. Costruì la stazione grazie ai copiosi mezzi trasportati tra cui tutti i macchinari necessari, appositamente smontati e imballati, 7 tonnellate di carbone per il funzionamento dei forni e numerose provviste di ...

Battaglione Monte Cervino: la termofodera degli alpini sciatori italiani in Russia

Indossata per proteggere dal freddo gli alpini sciatori italiani, la termofodera in pelle di agnello ha permesso ai membri del battaglione “Monte Cervino” di resistere alle ardue e difficili imprese durante la seconda guerra mondiale. Il battaglione di sciatori che aveva come simbolo la più bella e possente montagna del mondo era formato da maestri di sci e guide alpine provenienti dalla Scuola Alpina di Aosta. Era dotato di un equipaggiamento di gran lunga superiore a quello degli altri militari italiani: tute mimetiche, scarponi con la suola in gomma isolante vibram, un numero di fucili mitragliatori MAB 38 distribuiti in misura senza paragoni rispetto agli altri reparti. In Russia il “Monte Cervino” ha combattuto nelle più disperate condizioni. Partiti in 600, nel 1943 torneranno in Italia in 226. Soprannominati dai sovietici “Satanas Bielij” (“diavoli bianchi”), le loro gesta hanno portato loro numerose decorazioni: 4 medaglie d’Oro, 43 d’Argento, 69 di Bronzo, 81 Croci di Guerra. ...

Invenzioni strane durante la seconda guerra mondiale - realtà o fantasia?

Tutti sappiamo come ebbe fine la guerra d’inverno tra la Russia e la Finlandia (accordo di pace del marzo 1940). Ma pochi conoscono il vero motivo per il quale i russi decisero di mettere fine alle ostilità e firmare il trattato di pace di Mosca. Ecco come andarono le cose. Secondo il giornale Honolulu Star-Bulletin , uno scienziato norvegese, Thorkel Gellison , inventò niente di meno che ali che permettevano alle persone di volare, e mise in pratica questa sua invenzione in uno show alle Hawaii. L’esercito finlandese fu fornito di queste ali.  Immaginate adesso i bravissimi tiratori finlandesi, dotati di queste ali, vere macchine di guerra che spuntavano dal nulla come i falchi in cerca di prede in quanto tempo avrebbero annichilito un esercito, distrutto una città, affondato una nave, mentre i russi non sarebbere stati nemmeno in grado di sparare un colpo. Terrificante!  I russi vennero a conoscenza di questa invenzione micidiale di cui era in possesso l’esercito avversario,...

Cose curiose della seconda guerra mondiale

Lo sapevate che?.... La bomba a mano T13 Beano aveva la dimensione e il peso di una palla da baseball perché si pensava che i giovani soldati americani fossero bravissimi a lanciarle Quando è scoppiata la guerra, lo Zoo di Londra ha deciso di uccidere tutti i suoi animali pericolosi temendo che sarebbero scappati in caso di bombardamenti Il poeta polacco Stanislaw Jerzy Lec provò più volte a fuggire dal campo di concentramento, motivo per cui fu condannato a morte nel 1943. Riuscì, però, a scappare uccidendo la guardia tedesca con il badile che gli è stato dato per scavare la propria tomba e indossando l'uniforme del soldato ucciso. Volkshalle - plastico Hitler voleva ricostruire Berlino dopo la guerra come una città cosmopolita neo-romana. La Casa del Popolo ( Volkshalle ) avrebbe dovuto essere talmente grande che avrebbe potuto piovere dentro a causa della traspirazione e la respirazione delle 150.000 persone che poteva contenere durante gl...

29 maggio

1941- 29 maggio - La Marina tedesca (Kriegsmarine) inizia a mettere in pratica i piani di invasione dell'Unione Sovietica.   Unternehmen Barbarossa (Operazione Barbarosa) - doveva iniziare il 15 maggio 1941, ma slitterà al 22 giugno a causa del colpo di stato anti-tedesco di Belgrado. Ecco alcune delle nave della Kriegsmarine che hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale: Corazzata Bismarck               Incrociatore da battaglia Scharnhorst   Incrociatore leggero Emden Incrociatore leggere Karlsruhe Incrociatore leggero Koln Incrociatore leggero Konigsberg Incrociatore Prinz Eugen Incrociatore da battaglia Gneisenau Nave di linea Schleswig-Holstein