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D-Day: Charles Norman Shay, il veterano nativo americano dello sbarco in Normandia

Dopo due anni di fermo a causa pandemia, in Normandia sono ripresi i festeggiamenti per lo Sbarco degli Alleati nel 1944. Purtroppo il passare del tempo continua a mietere coloro che furono i protagonisti dell'evento che diede inizio alla fine della seconda guerra mondiale. Ad oggi sono rimasti in pochi i veterani della seconda guerra mondiale, ma il ricordo di quei giorni che segnarono per sempre il decorso della storia è vivo nella memoria collettiva.  Uno dei veterani della seconda guerra mondiale che partecipò attivamente a questi eventi storici è l'infermiere nativo americano Charles Norman Shay che ancor oggi sente il suono dei proiettili che sfioravano il mare. Non si ricorda quanti commilitoni feriti tirò fuori dall'acqua quel giorno dello sbarco, ma è vivo nella sua memoria il suono delle mitragliatrici. Aveva soltanto 19 anni il giovane Charles, nativo americano appartenente alla tribù Penobscot del Maine, quando si arruolò nella Prima Divisione Fanteria (1st Inf...

Wilhelm Dege: l'ultimo soldato tedesco ad arrendersi nella Seconda Guerra Mondiale

Questa è la storia dell’ultimo soldato tedesco ad arrendersi durante la seconda guerra mondiale. Tenente Wilhelm Dege Il suo nome è Tenente Wilhelm Dege ed era il Comandante dell'Operazione Haudegen che aveva lo scopo di stabilire una stazione meteorologica nell’arcipelago norvegese di Svalbard, vicino al Polo Nord. La stazione doveva fornire le informazioni necessarie alla Marina e all’Aeronautica tedesca per pianificare con più successo le proprie azioni militari (in seguito alla scoppio della guerra, i tedeschi non avevano più accesso alle informazioni meteo della rete meteorologica internazionale, controllate e codificate dagli alleati). Con la sua squadra di 11 uomini, Dege raggiunse l’arcipelago a bordo del sottomarino U-307 assieme alla nave-rifornimento Carl J. Busch. Costruì la stazione grazie ai copiosi mezzi trasportati tra cui tutti i macchinari necessari, appositamente smontati e imballati, 7 tonnellate di carbone per il funzionamento dei forni e numerose provviste di ...

Battaglione Monte Cervino: la termofodera degli alpini sciatori italiani in Russia

Indossata per proteggere dal freddo gli alpini sciatori italiani, la termofodera in pelle di agnello ha permesso ai membri del battaglione “Monte Cervino” di resistere alle ardue e difficili imprese durante la seconda guerra mondiale. Il battaglione di sciatori che aveva come simbolo la più bella e possente montagna del mondo era formato da maestri di sci e guide alpine provenienti dalla Scuola Alpina di Aosta. Era dotato di un equipaggiamento di gran lunga superiore a quello degli altri militari italiani: tute mimetiche, scarponi con la suola in gomma isolante vibram, un numero di fucili mitragliatori MAB 38 distribuiti in misura senza paragoni rispetto agli altri reparti. In Russia il “Monte Cervino” ha combattuto nelle più disperate condizioni. Partiti in 600, nel 1943 torneranno in Italia in 226. Soprannominati dai sovietici “Satanas Bielij” (“diavoli bianchi”), le loro gesta hanno portato loro numerose decorazioni: 4 medaglie d’Oro, 43 d’Argento, 69 di Bronzo, 81 Croci di Guerra. ...

Invenzioni strane durante la seconda guerra mondiale - realtà o fantasia?

Tutti sappiamo come ebbe fine la guerra d’inverno tra la Russia e la Finlandia (accordo di pace del marzo 1940). Ma pochi conoscono il vero motivo per il quale i russi decisero di mettere fine alle ostilità e firmare il trattato di pace di Mosca. Ecco come andarono le cose. Secondo il giornale Honolulu Star-Bulletin , uno scienziato norvegese, Thorkel Gellison , inventò niente di meno che ali che permettevano alle persone di volare, e mise in pratica questa sua invenzione in uno show alle Hawaii. L’esercito finlandese fu fornito di queste ali.  Immaginate adesso i bravissimi tiratori finlandesi, dotati di queste ali, vere macchine di guerra che spuntavano dal nulla come i falchi in cerca di prede in quanto tempo avrebbero annichilito un esercito, distrutto una città, affondato una nave, mentre i russi non sarebbere stati nemmeno in grado di sparare un colpo. Terrificante!  I russi vennero a conoscenza di questa invenzione micidiale di cui era in possesso l’esercito avversario,...

Cose curiose della seconda guerra mondiale

Lo sapevate che?.... La bomba a mano T13 Beano aveva la dimensione e il peso di una palla da baseball perché si pensava che i giovani soldati americani fossero bravissimi a lanciarle Quando è scoppiata la guerra, lo Zoo di Londra ha deciso di uccidere tutti i suoi animali pericolosi temendo che sarebbero scappati in caso di bombardamenti Il poeta polacco Stanislaw Jerzy Lec provò più volte a fuggire dal campo di concentramento, motivo per cui fu condannato a morte nel 1943. Riuscì, però, a scappare uccidendo la guardia tedesca con il badile che gli è stato dato per scavare la propria tomba e indossando l'uniforme del soldato ucciso. Volkshalle - plastico Hitler voleva ricostruire Berlino dopo la guerra come una città cosmopolita neo-romana. La Casa del Popolo ( Volkshalle ) avrebbe dovuto essere talmente grande che avrebbe potuto piovere dentro a causa della traspirazione e la respirazione delle 150.000 persone che poteva contenere durante gl...

Quella maiala del Kaiser...mascotte della prima guerra mondiale

Questa è una storia strana e affascinante della prima guerra mondiale che ha come personaggio principale.... una scrofa! Carta d'identità: Nome : Tirpitz Specie : maiale (Sus scrofa domestica) Periodo : 1915-1919 Motivo della sua fama : sopravvissuta all'affondamento di un incrociatore tedesco e catturata dalla Marina Britannica Indirizzo : Imperial War Museum, Londra Probabilmente la nostra eroina ha origini tedesche, visto che si trovava a bordo dell'incrociatore tedesco SMS Dresden. Non pensiamo sia stata presa a bordo come simpatica mascotte dell'equipaggio, però è riuscita ad ingannare il suo destino di accompagnatrice di crauti. Poteva però essere una spia, chi sa...la maiala! Fatto sta che a marzo del 1915 decide di cambiare bandiera per salvarsi la cotenna, pardon, la pelle... La prima casa di Tirpitz, SMS Dresden   L'incrociatore tedesco era uscito malconcio dalla famosa Battaglia delle Falklands del 1914. In fuga verso sud, intorno al Capo Hor...

Halloween si avvicina...abbigliamento seconda guerra mondiale

Halloween si avvicina e non sapete come travestirvi? Ecco a voi qualche consiglio. Su www.lineagotica.it trovate un'ampia gamma di abbigliamento militare e accessori ( giacche , cappelli , maschere antigas , elmetti , borse , occhiali , trucco mimetico , cinturoni , fondine, buffetteria , borracce , riproduzioni inerti, di libera detenzione, di pistole/fucili/mitra , ecc) che vi daranno per l'occasione un look decisamente originale! Non perdete tempo e date un'occhiata al nostro sito ! Se non trovate un determinato prodotto, contattateci subito a info@lineagotica.it e  vi daremo una mano!